Andrea Ranucci
Eredità e Sogni:
La Visione Eterna di Enzo Ferrari e del Rosso Mondiale
Il 14 agosto 1988 si spegneva la vita del più grande imprenditore del motorsport mondiale. Una vita interamente dedicata alle sue “figlie” — le sue automobili — e segnata da sofferenze profonde che trovavano pace e riscatto soltanto sulle piste da corsa.
Non c’è mai stata vera pace per Enzo Ferrari. Una vita vissuta costantemente sotto i riflettori, persino quando le luci parevano spente. Dai lutti giovanili con la scomparsa prematura dei genitori, fino al dolore inestimabile per la perdita del figlio Dino, prima di riconoscere in tarda età il figlio Piero.
Raccontare il Drake è un’impresa complessa: servono parole dense, capaci di scavare oltre l’ombra di quegli iconici occhiali scuri che non permettevano a nessuno di guardare oltre il necessario.
Memoria su carta: piloti, rivali e la passione per le corse
Nei suoi libri e nei suoi scritti autobiografici, Ferrari ha lasciato un’eredità immortale. Pensieri fissati sulla carta affinché il mondo non dimenticasse i protagonisti della sua epopea: piloti, ingegneri, amici, rivali, clienti e concorrenti.
La sua è stata un’esistenza intrecciata a doppio filo con la storia del motorsport, tra grandi trionfi e drammi indimenticabili:
La tragedia della Mille Miglia del 1957 e la scomparsa di Alfonso de Portago;
Il doloroso tributo di vite dei tanti piloti italiani caduti al volante delle sue vetture;
La rabbia per l’addio di Niki Lauda e l’abbraccio paterno e indimenticabile a Gilles Villeneuve;
L’ultimo commosso saluto al “Mantovano Volante”, Tazio Nuvolari.
L’eredità al futuro e il sogno del Drake
L’ultimo messaggio d’affetto e di visione per il futuro della Scuderia fu affidato all’Avvocato Gianni Agnelli, l’unico gigante industriale in grado di comprendere quel sogno e proteggere l’azienda. Un’eredità partita dalle macerie del dopoguerra e capace di conquistare il pianeta attraverso un volante e il Cavallino Rampante.
Dal 1988 ad oggi, ogni 14 agosto il mondo intero celebra il mito del Drake.
Ma oltre la leggenda automobilistica e le vittorie in Formula 1, è doveroso ricordare soprattutto l’uomo: Enzo Ferrari, il sognatore.
Motorsport is beautiful.


