Andrea Ranucci
Max Verstappen,
Salvatore o Manipolatore?
Beh forse la seconda non è proprio azzeccata al campione del mondo della F1 che lo vede protagonista nel bene e nel male ogni domenica, ogni gara. Certo fa discutere la tanta liberà con cui RedBull concede ad un suo pilota di correre altrove con una vettura diversa però…
Però va detto che Max è un Salvatore del motorsport! Senza lui la noia sarebbe regina in un mondo dove i Re dormono e le Regine cercano spasimanti rampanti per farle danzare, ronzare, ruotare intorno ad un qualcosa che non è solo la ruotine modaiola a cui ci hanno abituato. Molte regole tornano in vita da un passato dimenticato, novità spacciate tali per dare tributi e contributi a gente senza attributi. E così serve una fuga, una via veloce per arrivare dritti al punto, una valvola di sfogo che permetta di agire e reagire per stare svegli e divertirsi!
Bam! Trovata con poco! Ferrari 296 Gt3 al Nordschleife! What’s else?
Max Verstappen asfalta, conquista, stabilisce, ribadisce, concretizza, si afferma ancora il migliore al mondo! Cosa gli vuoi dire? Cosa gli possiamo dire? Semplicemente grazie! Grazie perchè ha trovato il coraggio ( non che di solito manchi ) di spezzare le catene ed esser indipendente da tutto e tutti, ribelle e pretenzioso quanto basta anche nella endurance dell’inferno verde con una Ferrari che ha davvero messo le ali! Una passeggiata per lui, forse noiosa. Una sconfitta in partenza per tutti gli avversari che si sono arresi già al venerdì! La domenica è stata una sfilata per i piedi del podio e nulla di più, briciole se vogliamo, su un tappeto di cemento stellato che ha brillato con un campione della F1 in una competizione mondiale.
Una bella soddisfazione per il Ring che ha da poco concluso una profonda ristrutturazione che l’ha visto cambiare e migliorare aggiornandosi e mutando l’aspetto esteriore ma non l’interiore.
Bello così! Giusto così!
La libertà va vissuta!
Grazie Max!
Motorsport is beautiful


