Cesare Gennaro

Battipaglia,

Karting & Rivoluzione

Campionato Italiano ACI Karting a Squadre – 21/22/23 novembre 2025 – Circuito del Sele

C’è chi lo chiama “sport minore”. Noi lo chiamiamo epopea a due tempi.

Dal 21 al 23 novembre, il Circuito del Sele di Battipaglia diventa il Colosseo del karting italiano: 162 gladiatori in tuta ignifuga, pronti a sfidarsi in nome della propria zona, della propria squadra e del sacro diritto di derapare con stile.

Non è la solita gara: è una guerra tra clan.

Ogni zona d’Italia schiera i suoi migliori piloti, selezionati come Pokémon rari dalle classifiche della Coppa Italia. Le squadre possono avere fino a 4 piloti per categoria, per un totale di 9 categorie: si va dai MINI Under 10 (che guidano come se avessero già fatto il GP di Macao) fino agli Over 50, quelli che in curva ti spiegano anche la vita, non solo la traiettoria.

Due gare per ciascuna categoria, punteggi cumulativi, griglie determinate dai tempi in qualifica. Semplice, brutale, senza fronzoli. Alla fine solo una zona salirà sul trono. Gli altri, applausi, pacche sulle spalle e benzina nel cuore. E magari la promessa: “L’anno prossimo torniamo e stavolta annuserete voi il nostro scarico”.

Tra i gladiatori da seguire, occhio ai neo-campioni italiani: Manuel Scognamiglio e Gioele Girardello, freschi anche del titolo World Cup FIA OK-N/OK-N Junior, proveranno a trascinare le rispettive zone. Riccardo Longhi porterà l’esperienza dei suoi anni nella KZ2, mentre Angelo Lombardo guiderà i veterani della Master. La Zona 1, bacino di grandi squadre del Nord, se la vedrà con la Zona 5 che gioca in casa e avrà il pubblico dalla sua. La Zona 3, cuore della Motor Valley, arriva carica da una stagione dominante nelle Coppe di Zona.

Il tracciato di Battipaglia è lungo circa 1,2 km, ma ogni metro è una storia a sé: curve tecniche, rettilinei da “tieni giù e spera”, staccate che separano i piloti dai passeggeri. In fondo al rettilineo principale, lì dove il pubblico si accalca sulla rete e i genitori urlano più dei motori, è il punto in cui capisci se sei coraggioso o solo ottimista.

È il posto dove il talento si misura in millesimi e il coraggio si conta in decibel. Se sbagli, lo senti subito. Se indovini, lo vedono tutti.

Dietro ogni casco c’è un sogno.

C’è chi corre per diventare il prossimo Verstappen, chi corre solo per battere il cugino, chi per il gusto di sentire il motore urlare sotto al sedile e tornare a casa con le mani nere di gomma. E poi ci sono le squadre: meccanici che dormono poco e smontano tutto, genitori con la chiave da 10 in tasca, amici che filmano ogni giro col cellulare. Una carovana di passione itinerante che merita più riflettori, più spazio, più rispetto

Il karting è il primo amore del motorsport.

È dove si impara a soffrire, a vincere, a perdere, a non mollare. È dove capisci che la velocità non è solo numeri, ma emozione, istinto, testardaggine pura. Una specie di poesia meccanica: rumorosa, scomoda, ma vera. Non è elegante, non è patinato, è sporco di gomma e buttato lì com’è. Ed è proprio per questo che ti resta addosso.

In questo novembre che sa di olio, asfalto caldo anche d’inverno e panini alla griglia dietro ai box, Battipaglia sarà il palcoscenico di tutto questo.

Se ti piace il canto dei motori, sai già dove andare.

Se non ti piace… vieni lo stesso: magari scopri che, da qualche parte, un kart ti stava aspettando.

Motorsport is beautiful

Leave a Reply