Andrea Ranucci
SBK,
Nicolò, grazie!
Il neo campione del mondo SBK saluta tutti con grande stile, con un campionato quasi noioso, fatto di tanti successi senza alcun rivale che potesse contrastare e contro attaccare l’italiano. Fuori Toprak nessuno e riuscito a intaccare la velocità del porta bandiere di Borgo Panigale.
Tripletta a Jerez e la chiamata della MotoGP
Numeri & dominio
Un cammino da Re, un cammino lungo, un strada in salita con poche discese e tante difficoltà che hanno reso la vita del neo campione spinosa e difficile sotto ogni punto di vista. Il turco, ex BMW/Yamaha fu capace di piegare alla sua volontà moto che oggi sembrano difficili da portare al traguardo in posizioni che contano. Nonostante il costante lavoro dei collaudatori i risultati, in questa stagione, sono terribili e la classica parla chiaro.
Il resoconto della stagione 2026 per Bulega è imbarazzante per tutti coloro che hanno provato ad avvicinarsi:
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Eguagliato Troy Bayliss: 52 successi complessivi nella categoria.
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Record di Punti: Stagione chiusa a quota 726 punti, superando i primati precedenti di vittorie e punteggio stabiliti nella storia del campionato.
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Doppietta Storica: Primo pilota nella storia dei mondiali per derivate dalla serie a conquistare sia il titolo WorldSSP (2023) che il titolo WorldSBK (2026).
Il futuro: il salto nel Motomondiale in MotoGP
“È il finale perfetto di una storia bellissima con la Superbike,” ha salutato Nicolò al termine del weekend a Jerez. “Vincere così tanto e lasciare questo ambiente con il titolo mondiale in tasca è una sensazione indescrivibile. Ora la testa è rivolta alla nuova avventura.”


