Benelli,

Un 125 da amare oppure scartare?

Benelli punta a tornare in campo per riconquistare il mercato, lo fa partendo dai più piccoli, dai centauri (ni) gite, piccole tratte per andare al mare o al lago per confrontarsi con chi, centauro lo è da un po’, per chi ha dimenticato che sporcarsi le mani con i mono cilindri Cagiva o Aprilia era un lavoro dettato dal cuore, dalla passione, dalla voglia di conquistare ancora il mondo delle due ruote con quella prima poppata di libertà. Tanto discusso, quanto criticato soprattutto da chi lo guarda da lontano, senza averlo guidato ne provato e punta il dito criticando senza conoscerla. Ma è davvero da critica nera oppure c’è molto di più?

“Ha pochi cavalli, è brutta, ci sono moto più serie”

Queste sono le prime battute che spesso mi sento dire per le quarto di litro dove si cerca la prestazione assoluta, la velocità massima oltre al kit estetico accattivante. Ma serve davvero? Per una quarto di litro da 11cv sono più che sufficienti per godersi le prime gite in solitaria, farsi le ossa, prendere le misure con la strada e assaggiare l’asfalto. Questa Benelli nasce per i giovanissimi appassionati che vogliono farsi accarezza il viso dal vento.

Certo non è la TNT o la Tornado 3 Novecento che regalava sogni e tanti dolori – dato che nella Tornado il radiatore era sotto la sella pilota ndr– non è una moto per grandi viaggi ma sicuramente è una moto per tutti: Agile, scattante, una buona coppia che ti aiuta a eliminare il traffico e scappare dalla dull city. Insomma è un mix perfetto per i neofiti o tutti quei adolescenti che si avvicinano al mondo delle due ruote che non hanno pretesa.  

Una comparazione interessante ed efficace, se fossimo nei primi anni del 2000, sarebbe stata più idonea in quanto, Benelli, si sarebbe scontrata con la cugina Gilera Raptor 125 o la TNT. Una chicca per pochi, una moto stupenda, erogazione da sportiva vera e divertimento assicurato! Benelli arriva tardi, entra nell’epoca KTM, dove l’estetica e l’aggressività motoristica annienta un po’ la concorrenza che non riesce a stare al passo (nascondendo difetti meccanici più importanti ndr)

Andiamo nel dettaglio e facciamo una panoramica di questa Benelli:

monocilindrico 125,00cc da 11CV, coppia massima 10Nm a 7000 giri/min, cambio corsaiolo a 5 rapporti con frizione multidisco in bagno d’olio, forcelle upside-down (non comuni nei 125) che da stabilità e fiducia in piega, freno a disco a margherita da 260 mm per staccate da piloti veri, telaio a traliccio in tubi in acciaio, grazie a questa scelta la ciclistica giova di elasticità e maneggevolezza, al contrario delle rivali in commercio, che non vantano di questa scelta tecnica più matura rispetto alla concorrenza.

Facile da guidare, precisa diretta, stabile nei cambi di direzione, la mancanza dell’ABS viene compensata dalla frenata integrata ( forse è meglio scrivere granitica ). Linee spigolose e aggressive, in Benelli il senso del gusto non è mai mancato, di certo sanno come realizzare moto e motori divertenti e agili, aggressivi nella coppia se vuoi prestazione, docili se decidi di fare un gita. Il mix perfetto per una 4 tempi moderna che non si risparmia nel regalare emozioni e nel dare soddisfazioni, tipico di Benelli che anche in questo ha sempre avuto un punto di forza.

Insomma se sei alla ricerca di una moto divertente ed accessibile Benelli BN125 è la moto giusta. Prezzo 2600 euro f.c, 3 anni di garanzia e divertimento assicurato.

In strada come in pista buon senso, casco ben allacciato, luci sempre accese e prudenza, sempre! 

 

 

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