Ranucci Andrea
F1,
Dove sono i domatori? E i dominatori?
Sguardi perplessi, guanti volanti, caschi al chiodo. Come le vetture 2026.
I test in medio oriente apre scenari imbarazzanti! Toto Wolf in pole position rimane sorpreso da quello che ha visto in pista con RedBull e Verstappen, seguono i commenti dei piloti e di alcuni addetti ai lavori che non si capacitano di questo regolamento assurdo e frastornato. Ali mobili, ricariche, tecnicismi non chiari. Tutto tradotto in: Siamo più lenti di una F2.
Dominatori e domatori ripartono da un progetto “zero” per tutti e questo dettaglio, sottolineato da tanti piloti, fa trasparire perplessità tra gli addetti ai lavori che osservano sorpresi e sbalorditi i dati delle telemetri e gps sul comportamento della vettura. E’ davvero questa la F1 che vogliamo per il futuro?
Se da un lato i dubbi prendono forma dall’altra parte c’è chi soffre e ingoia lacrime amare per un progetto che sembra fallimentare sin dai primi km. Nella giornata di oggi Fernando Alonso è sceso dalla vettura furioso, lamentandosi di una vettura che non rispecchia le aspettative. L’arrivo di Newey in Aston Martin doveva esser una boccata d’ossigeno per tutti, al momento, invece, è un incubo.
Il leone della F1 si trova di nuovo di fronte ad un motore Honda che non soddisfa le esigenze dell’asturiano due volte campione del mondo F1 con Renault, dopo i test del mattino, i suoi uomini hanno visto un Alonso sconfortato lanciare guanti e casco nel box. Segno di frustrazione e amarezza che non danno più spazio vitale ad una luce che manca da tanto tempo.
Se fosse tutto vero questo 2026 vedrebbe tanti campioni ancora sul fondo della griglia.
Luci verdi all’orizzonte? O luci rosse?
I leoni lo sanno già.
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